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Marguerite de Crayencour nasce a
Bruxelles l'8 giugno 1903. Discendente di una famiglia di antica
nobiltà, il padre è Michael de Cleenewerck de
Crayencour, un ricco proprietario terriero da poco stabilitosi
a Lille, la madre è Fernande de Cartier de Marchienne,
di origine belga, che muore pochi giorni dopo aver dato alla
luce l'unica figlia. Marguerite trascorre la prima infanzia
(1903-1991) presso la residenza estiva di Mont-Noir, nella più
completa immersione nella natura incontaminata della campagna
francese. I numerosi spostamenti compiuti in quegli anni al
fianco del padre nel sud della Francia, a Bruxelles, a Parigi,
in Olanda, daranno una impronta decisiva alla sua natura di
viaggiatrice instancabile.

Nel 1912 Mont-Noir viene venduta
e Marguerite si trasferisce a Parigi, dove dà avvio ai
suoi studi letterari sotto la guida di vari precettori privati
e del padre stesso, uomo di cultura e sensibilità straordinarie.
Con L'inizio della Prima Guerra Mondiale, si stabilisce per
un anno a Londra, e qui si dedica all'apprendimento del latino
e dell'inglese. L'anno seguente, di nuovo a Parigi, l'interesse
di Marguerite si volge al greco e all'italiano, con i quali
si chiude il cerchio della grande cultura.
All'età di 17 anni, a Nizza,
Marguerite de Crayencour pubblica sotto lo pseudonimo di "Marg
Yourcenar" la prima opera in versi: Le jardin des Chimères.
Nel 1924, in occasione di uno dei tanti viaggi in Italia, visita
per la prima volta Villa Adriana e inizia la stesura dei primi
Carnet des Notes per le Mémoires. Tre anni più
tardi scrive la prima opera significativa, Alexis, dall'eloquente
sottotitolo: Le Traité du Vain Combat, che tradisce le
frequentazioni letterarie gidiane della giovane scrittrice.
Tra il 1932 e il 1936 scrive e pubblica La denier du rêve,
romanzo ambientato nell'Italia contemporanea e Feux, una raccolta
di 'prose liriche' frutto di 'una crisi passionale', come la
stessa Marguerite definisce il suo amore non corrisposto per
André Fraigneau.
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Nel 1937 incontra per la prima volta,
a Parigi, Grace Frick, una intellettuale americana, con la quale
inizia un sodalizio affettivo che si protrarra' ininterrottamente
per quarant'anni, fino alle morte di lei. Nel 1939 esce Le Coup
de grâce, una delle opere più raffinate e meglio
costruite dell'intera produzione yourcenariana. Lo stesso anno,
alla notizia dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Marguerite
parte per gli Stati Uniti: il soggiorno,che doveva durare pochi
mesi, sarà prolungato invece per più di un decennio,
un decennio terribile, di povertà e frustrazione, quello
che ella stessa ricorderà in seguito come il più
brutto periodo della sua vita. Poi nel 1948, quasi per caso,
'miracolosamente', la scrittrice, ormai più che quarantenne,
riceve gli oggetti personali depositati anni prima a Losanna:
la cassa contiene anche un primissimo abbozzo delle Mémoires..

L'amore sopito si risveglia e per
due anni Marguerite, dopo aver acquistato una Villa nel Maine
(Petite Plaisance) consacra tutta se stessa al suo imperatore.
Nel 1951, la prima pubblicazione parigina di Mémoires
d'Hadrien le procura un successo straordinario, quanto inatteso.
Gli anni che seguono sono caratterizzati da una irrefrenabile
ansietà di conoscenza che si traduce in un avvicendarsi
continuo di viaggi alla volta delle mete più disparate:
Grecia, Inghilterra, Svezia, Danimarca, Portogallo, Spagna,
Russia, Islanda, Egitto, India Giappone sono soltanto alcuni
der luoghi visitati da Yourcenar. Solo la grave e lunga malattia
della compagna Grace impone un freno alla mobilità della
scrittrice. Nel 1968 pubblica quello che a giudizio di molti
va considerato il suo capolavoro, l'OE vre au Noir, un romanzo
ambientato nell'Europa rinascimentale. È la biografia
dello scienziato-alchimista Zenone, un personaggio inventato,
ma costruito con tale fedeltà storica e rigore filologico,
da risultare più vero e credibile di un personaggio realmente
esistito. In seguito al successo riscosso da questo romanzo,
Marguerite è subito eletta tra i membri stranieri dell'
Accademia reale belga e riceve a Parigi la Légion d'honneur.
Ma il massimo riconoscimento le sarà tributato solo dieci
anni più tardi, da parte un'altra accademia: nel 1980
Yourcenar entrerà a far parte dell' Académie Française
sarà la prima donna a pronunciare un discorso nella prestigiosissima
sede parigina.

Dopo la morte di Grace, la scrittrice
vive, forse, una delle sue più intense passioni: si tratta
di Jerry Wilson, il giovane (ma neppure lui le sopravviverà)
compagno di viaggio di Marguerite, cui a Petite Plaisance è
riservata financo 'la camera di Grace al primo piano'. È
solo dopo aver portato a termine la grande trilogia familiare
intitolata Le labyrinthe du monde (Souvenir Pieux - Quoi? l'eternité
- Archives du Nord), alla quale ha dedicato fino all'ultimo
momento di lucidità, che Marguerite de Crayencour/ Yourcenar
abbandona le spoglie terrene, all'ospedale Bar Harbor di Mount
Desert...
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Silvia Wagner©
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